Violenza sessuale e testimonianza incerta.

VĂ  assolto l’imputato del reato di violenza sessuale in danno di soggetto infrasedicenne viste le varie incertezze sul fatto emerse dalla testimonianza della persona offesa . Infatti dall’escussione del teste – persone offesa – era emerso che i fatti di cui al capo di imputazione potessero essere stato il frutto d’una percezione falsata circa il reale svolgimento dell’accaduto causati da un errato autoconvincimento della vittima per via d’un assolutamente inconsapevole travisamento di fatti realmente avvenuti. E ciò  nonostante alla vittima sia stata riconosciuta la buona fede nella sua deposizione e non certamente un intento volto a calunniare l’imputato. Leggi il resto della news »

La Cassazione si pronuncia ancora sul risarcimento danni da lungaggini processuali

La Cassazione si pronuncia ancora in materia di risarcimento del danno da lungaggine processuale stabilendo ulteriori limiti e facendo alcune precisazioni in merito alla decadenza del termine semestrale per la presentazione della domanda. Leggi il resto della news »

Malmenare un collega di lavoro può costare caro

Passare alle mani con un collega, pur se per reazione alle sue provocazioni verbali, può costare caro al lavoratore: scatta, infatti, il licenziamento anche se il passaggio alle vie di fatto da parte del dipendente è stato giustificato dagli insulti pronunciati nei suoi confronti dal compagno di lavoro. In tal caso, la massima sanzione espulsiva può considerarsi legittima perchĂ© proporzionata alla gravitĂ  del fatto contestato. Leggi il resto della news »