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	<title>Commenti a: Stalking : attiva la nuova sezione assistenza vittime sul sito www.bartolinistudiolegale.com</title>
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	<description>Blog dove puoi trovare news spunti e aiuto per i tuoi problemi legali</description>
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		<title>Di: staff</title>
		<link>http://www.legalius.it/diritto-penale/stalking-attiva-la-nuova-sezione-assistenza-vittime/comment-page-1/#comment-89</link>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 06:26:00 +0000</pubDate>
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		<description>La ringrazio per l&#039;approvazione. Cerchiamo sempre di fare del nostro meglio.</description>
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		<title>Di: staff</title>
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		<dc:creator>staff</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 06:25:24 +0000</pubDate>
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		<description>Il caso che ci prospetta è il classico caso di stalking ove è necessario intervenire immediatamente prima che i comportamenti del suo ex diventino pericolosi per la sua persona. Purtroppo non c&#039;è da meravigliarsi che la querela presentata non abbia ancora dato i suoi frutti in quanto l&#039;Italia è famosa per i lunghi tempi di giustizia anche dove gli interventi dovrebbero essere immediati. E&#039; di qualche giorno fà la notizia di una donna, madre di una bimba, uccisa da uno stalker conosciuto in piscina che aveva iniziato a perseguitarla arrivando persino a picchiarla nel giardino della sua abitazione : comportamenti tutti che sono stati denunciati dalla vittima ma senza risultato. Non voglio certamente spaventarla con la descrizione di cui sopra anche perchè ovviamente raffigura un caso limite ma certo è che non bisogna attendere che ciò possa accadere ed intervenire immediatamente. La soluzione potrebbe essere quella di fare istanza di ammonimento all&#039;autorità in quanto procedura sicuramente più immediata e da portare avanti insieme alla querela. In poche parole nell&#039;attesa che la querela faccia i suoi frutti l&#039;ammonimento potrebbe già essere un deterrente , come dovrebbe essere. Inoltre può telefonare al numero verde per assistenza. Si faccia seguire nella procedura , se già non l&#039;ha fatto, da un professionista non tanto per la proposizione della querela e/o della istanza di ammonimento che può essere redatta anche in piena autonomia ma affinchè questi segua costantemente la pratica andando a sollecitare chi di competenza insistentemente. Se una querela non basta ne presenti altre per ogni singolo episodio, sempre che lo stesso di per sè costituisca reato in quanto non sempre ciò avviene. Infatti può capitare che un singolo comportamento non costituisca di per sè reato ma sia l&#039;insieme di tali comportamenti a costituire il reato di stalking. Non esiti a scrivere in caso di bisogno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il caso che ci prospetta è il classico caso di stalking ove è necessario intervenire immediatamente prima che i comportamenti del suo ex diventino pericolosi per la sua persona. Purtroppo non c&#8217;è da meravigliarsi che la querela presentata non abbia ancora dato i suoi frutti in quanto l&#8217;Italia è famosa per i lunghi tempi di giustizia anche dove gli interventi dovrebbero essere immediati. E&#8217; di qualche giorno fà la notizia di una donna, madre di una bimba, uccisa da uno stalker conosciuto in piscina che aveva iniziato a perseguitarla arrivando persino a picchiarla nel giardino della sua abitazione : comportamenti tutti che sono stati denunciati dalla vittima ma senza risultato. Non voglio certamente spaventarla con la descrizione di cui sopra anche perchè ovviamente raffigura un caso limite ma certo è che non bisogna attendere che ciò possa accadere ed intervenire immediatamente. La soluzione potrebbe essere quella di fare istanza di ammonimento all&#8217;autorità in quanto procedura sicuramente più immediata e da portare avanti insieme alla querela. In poche parole nell&#8217;attesa che la querela faccia i suoi frutti l&#8217;ammonimento potrebbe già essere un deterrente , come dovrebbe essere. Inoltre può telefonare al numero verde per assistenza. Si faccia seguire nella procedura , se già non l&#8217;ha fatto, da un professionista non tanto per la proposizione della querela e/o della istanza di ammonimento che può essere redatta anche in piena autonomia ma affinchè questi segua costantemente la pratica andando a sollecitare chi di competenza insistentemente. Se una querela non basta ne presenti altre per ogni singolo episodio, sempre che lo stesso di per sè costituisca reato in quanto non sempre ciò avviene. Infatti può capitare che un singolo comportamento non costituisca di per sè reato ma sia l&#8217;insieme di tali comportamenti a costituire il reato di stalking. Non esiti a scrivere in caso di bisogno.</p>
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		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://www.legalius.it/diritto-penale/stalking-attiva-la-nuova-sezione-assistenza-vittime/comment-page-1/#comment-87</link>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 05:39:31 +0000</pubDate>
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		<description>Sono stata fidanzata con A.F.,per quasi un anno quando ho deciso di interrompere la relazione in quanto non ero più libera di fare alcunchè divenendo giornalmente i suoi comportamenti sempre più ossessivi. Finita la relazione nel marzo di quest&#039;anno il mio ex compagno ha iniziato prima a telefonarmi insistentemente a qualsiasi ora del giorno e della notte cercando di convicermi a ritornare con lui ma difronte ai miei ripetuti rifiuti i suoi comportamenti sono divenuti non solo più aggressivi ma anche più pericolosi. Infatti in due occasioni ho trovato la mia auto danneggiata e spesso mi capita di incontrarlo per strada. In una di queste occasioni ho deciso di affrontarlo ma lui mi ha detto che si trovava lì per caso e che la strada è pubblica e non di mia proprietà. Ho cambiato numero di cellulare ed anche pettinatura per rendermi meno riconoscibile. Ho già sporto querela ma ad oggi non ho ancora ricevuto notizie  e soprattutto la situazione è rimasta immutata. Cosa posso fare? Grazie per i consigli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stata fidanzata con A.F.,per quasi un anno quando ho deciso di interrompere la relazione in quanto non ero più libera di fare alcunchè divenendo giornalmente i suoi comportamenti sempre più ossessivi. Finita la relazione nel marzo di quest&#8217;anno il mio ex compagno ha iniziato prima a telefonarmi insistentemente a qualsiasi ora del giorno e della notte cercando di convicermi a ritornare con lui ma difronte ai miei ripetuti rifiuti i suoi comportamenti sono divenuti non solo più aggressivi ma anche più pericolosi. Infatti in due occasioni ho trovato la mia auto danneggiata e spesso mi capita di incontrarlo per strada. In una di queste occasioni ho deciso di affrontarlo ma lui mi ha detto che si trovava lì per caso e che la strada è pubblica e non di mia proprietà. Ho cambiato numero di cellulare ed anche pettinatura per rendermi meno riconoscibile. Ho già sporto querela ma ad oggi non ho ancora ricevuto notizie  e soprattutto la situazione è rimasta immutata. Cosa posso fare? Grazie per i consigli</p>
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		<title>Di: Adriana Del Basso</title>
		<link>http://www.legalius.it/diritto-penale/stalking-attiva-la-nuova-sezione-assistenza-vittime/comment-page-1/#comment-86</link>
		<dc:creator>Adriana Del Basso</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 05:31:58 +0000</pubDate>
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		<description>complimenti per la sezione ricca di informazioni sul grave problema dello stalking e soprattutto della chiarezza con cui si affronta il problema. Sono stata vittima di persecuzione , quando la legge non era ancora entrata in vigore, e ancora oggi a distanza di anni posso dire di portare dentro di me ancora le ferite di quella terribile esperienza. Lottare contro tale reato è un dovere prima che un diritto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>complimenti per la sezione ricca di informazioni sul grave problema dello stalking e soprattutto della chiarezza con cui si affronta il problema. Sono stata vittima di persecuzione , quando la legge non era ancora entrata in vigore, e ancora oggi a distanza di anni posso dire di portare dentro di me ancora le ferite di quella terribile esperienza. Lottare contro tale reato è un dovere prima che un diritto</p>
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