La Cassazione, con la sentenza sezione II Civile n. 7785/11 ha finalmente dato una svolta in materia di multe per autovelox sottolineando come sia illegittimo l’accertamento non automatico dell’eccesso di velocità e di ogni altra infrazione stradale . In poche parole l’accertamento per essere legittimo deve essere necessariamente effettuato con la presenza costante di un organo di polizia senza interferenza di privati che possono solo fornire eventuale supporto tecnico alla forza pubblica. Infatti con questa sentenza è stata definitivamente cancellata quell’uso, spesso divenuto consuetudine, di alcuni comuni di noleggiare attrezzature per il controllo del traffico con tanto di personale tecnico al seguito. In pratica venivano proposti servizi per la messa a disposizione di autovelox sulle strade più trafficate dove il tecnico della ditta, assistito da un qualche operatore di polizia, scattava fotogrammi seriali agli ignari automobilisti in transito.
Autovelox: quando i comuni fanno i furbi
Autovelox: sempre contro gli automobilsiti!
Il codice stradale ammette ancora l’uso dell’autovelox su qualsiasi tratto di strada debitamente segnalato e presidiato senza necessità di fermo immediato del veicolo. Nessuna norma richiede che nel verbale sia poi obbligatoriamente indicata l’attestazione della funzionalità dello strumento elettronico che deve però essere necessariamente di modello omologato… [Read more...]
Controllo della velocità : cos’è il tutor
Il Tutor è uno strumento atto al controllo automatico della velocità dei veicoli la cui approvazione è soggetta al parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici .Con la recente riforma al codice della strada si stabilisce che solo nei tratti autostradali presidiati dal Tutor potrà essere teoricamente possibile alzare il limite di velocità a 150 km/h. [Read more...]