Che nelle aule di Tribunale non si vada a ricercare la giustizia è fatto oramai noto in quanto sussistono due realtà: quella dei fatti e quella processuale, minata, quest’ultima da vari e variabili aspetti quali l’attendibilità dei testimoni, la fattibilità di reperire la documentazione probatoria, i tempi dei processi che portano, spesso, la prescrizione dei reati, la competenza dei giudici ,il loro umore mattutino ecc..
Elementi tutti che possono inficiare una causa positivamente e/o negativamente.
La corruzione sia ha quando un pubblico ufficiale per compiere un atto del suo ufficio riceve, per sè o terzi, in denaro o altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta o ne accetta la promessa.La legge prevede che si possa avere corruzione anche per un atto contrario all’ufficio per omettere o ritardare un atto dell’ufficio stesso o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio. La pena prevista per tale tipo di reato può arrivare sino a cinque anni di reclusione.










