Se cadi in un ufficio pubblico hai diritto anche al danno morale

Il cittadino entra in un ufficio pubblico e cade: gli spetta anche il diritto al risarcimento per danno morale. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 17344 del 18 agosto 2011 accogliendo la domanda di una cittadina che era caduta in un’ aula di Tribunale fratturandosi il femore. In appello la donna si era vista negare il risarcimento del danno morale in quanto , riteneva la Corte, trattarsi di danno ex art. 2051 c.c. e quindi di danno non ricomprendente il danno morale. [Read more...]

Zappatore! Anche a Napoli, patria di Merola, è un ingiuria.

28 luglio 2011, V° sezione penale della Cassazione: apostrofare un soggetto con il termine zappatore è un ‘offesa. Nel caso in esame la frase che era stata pronunciata in una cittadina alla periferia di Napoli era :«Stai zitto tu, che sei uno zappatore!» implicitamente intendendo la persona dedita ai lavori manuali di elevatura ed intelligenza inferiore rispetto a quella dedita ad altri tipi di lavori .E’ indubbio che la parola “zappatore” era stata usata come equivalente di zotico, ignorante ecc.. Ed è così che la Cassazione ha condannato il reo al risarcimento dei danni ritenendo ingiuriosa la parola zappatore nonostante la famosa canzone di Merola avesse elevato tale figura a mestiere nobile.

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Banche e usura: un caso pratico che fa riflettere!

Si è svolta ieri a Roma la 1^ Convention Nazionale del Forum Antiusura Bancaria, presieduta dall’On Domenico Scilipoti (IDV).

Argomento scottante e delicato anche perché in pratica si combatte spesso contro i mulini a vento e spesso anche i giudici fanno la loro bella parte nella vicenda : cioè fanno il vento!

Ecco un caso pratico che potrà far riflettere….ovviamente i nomi sono di pura fantasia ma il caso è negli archivi dello studio!

Maria ha un conto corrente presso la banca XX [Read more...]