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	<title>Legalius - La legge al servizio del cittadino ( blog)&#187; sanzioni</title>
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	<description>Blog dove puoi trovare news spunti e aiuto per i tuoi problemi legali</description>
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		<title>Tutto ICI: vademecum informativo</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 07:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con questo post proponiamo una guida per districarsi nella giungla dell&#8217;ICI. &#160; Anche per il 2011 l&#8217;obbligo del pagamento dell&#8217;ici ha interessato solo gli immobili diversi dall&#8217;abitazione principale, tranne che per particolari tipi di immobili, come vedremo di seguito. L&#8217;esenzione scatta, oltre che per l&#8217;abitazione principale, anche per le relative pertinenze ( box, cantina ecc) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3169" style="border: 3px solid black; margin: 4px;" title="ici anche per santa claus" src="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/ici7_XS-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" /><strong><span style="color: #ff6600;">Con questo post proponiamo una guida per districarsi nella giungla dell&#8217;ICI.</span></strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: justify;">Anche per il 2011 l&#8217;obbligo del pagamento dell&#8217;ici ha interessato solo gli immobili diversi dall&#8217;abitazione principale, tranne che per particolari tipi di immobili, come vedremo di seguito. L&#8217;esenzione scatta, oltre che per l&#8217;abitazione principale, anche per le relative pertinenze ( box, cantina ecc) ove, però, vigono le regole comunali e quindi si dovrà vedere il numero massimo di pertinenze deliberato dal Comune ove l&#8217;immobile è situato. L&#8217;esenzione ici è estesa anche per gli immobili assimilati ad abitazione principale ( es: appartamento concesso ai figli), ma anche qui bisogna verificare la delibera comunale. Dovrà pagare l&#8217;ici, anche se abitazione principale, il proprietario di abitazione di luso, anche se potrà usufruire di una aliquota ridotta. Ovviamente chi ha seconde case dovrà pagare l&#8217;ici.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">L&#8217;ici dovuta al Comune deve essere pagata in due tranche :</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- la prima in acconto da versarsi entro il 16 giugno in misura paari al 50% del dovuto</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- la seconda da versarsi entro il 16 dicembre a saldo.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Ovviamente nulla osta al versamento in unica soluzione.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Se ad esempio Tizio è proprietario di un fondo in Firenze per l&#8217;anno 2010 e 2011 e a giugno ha versato il 50% dell&#8217;ici complessivamente dovuta per il 2010 pari ad euro 193,67 ( 50% di euro 387,34). Poichè nel 2011 il comune di Firenze ha mantenuto l&#8217;aliquota dello scorso anno per gli immobili del tipo di cui Tizio è proprietario, l&#8217;importo ici annuale è sempre di euro 387,34.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Se nel corso dell&#8217;anno il fabbricato è stato ceduto, l&#8217;ici non va pagata per l&#8217;intero anno ma solo per il periodo di effettivo possesso, tenendo conto che le frazioni di mese superiori a 15 gg. valgono come mese intero.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Le persone non residenti in Italia possono effettuare il versamento dell&#8217;imposta in un unica soluzione con l&#8217;applicazione degli interessi stabiliti nella misura del 3%. Il DM 4 marzo 1995 ha stabilito le modalità per effettuare il versamente dall&#8217;estero.</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><strong>CHI DEVE PAGARE L&#8217;IMPOSTA COMUNALE</strong></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: justify;">Sempre che non si tratti di abitazione principale e non di lusso, l&#8217;ici è dovuta da coloro che possiedono immobili come case, capannoni, negozi, aree fabbricabili, terreni agricoli a titolo di proprietà, usufrutto, diritto d&#8217;uso, di abitazione, enfiteusi e superficie. Chi ha venduto la nuda proprietà dovrà quindi pagare l&#8217;ici come lo dovrà pagare il coniuge superstite che continua a vivere nella casa coniugale a prescindere dalla sua quota di possesso.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Il diritto d&#8217;uso e di abitazione , che obbliga al pagamento, è un diritto reale di godimento e non va confuso con la locazione o il comodato ove i conduttori non hanno l&#8217;obbligo di pagare l&#8217;ici.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Per diritto di abitazione si intende quello che spetta al coniuge superstite che continua a vivere nella residenza familiare. E&#8217; assimilabile al diritto di abitazione anche quello che spetta al socio di cooperativa ediliza sull&#8217;alloggio assegnatogli : se non si tratta di prima casa dovrà quindi pagare l&#8217;ici</h3>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;"><img class="alignleft size-full wp-image-3185" style="border: 3px solid black; margin: 4px;" title="images" src="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/images9.jpg" alt="" width="194" height="127" />Coniugi separati</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">Il coniuge separato o divorziato, per la casa familiare assegnatagli dal Giudice, non deve pagare l&#8217;ici, pure se si tratta di casa di lusso, a meno che non ne sia proprietario. Se possiede una quota dell&#8217;immobile e si tratta di casa di pregio, pagherà l&#8217;imposta per la percentuale di possesso. L&#8217;esenzione del pagamento dell&#8217;ici vale anche per chi, in conseguenza di separazione, annullamento, scioglimento o cessazione del matrimonio risulta proprietario dell&#8217;appartamento ma non assegnatario. Se , invece, l&#8217;abitazione in questione rientra nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e , quindi, è dovuta l&#8217;ici, si possono applicare le agevolazioni previste per l&#8217;abitazione principale. Per poter usufruire di questi benefici è necessario non essere proprietari di altro immobile utilizzato come abitazione situato nello stesso Comune in cui si trova l&#8217;ex casa coniugale.</h3>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;"><img class="alignleft size-full wp-image-3186" style="border: 3px solid black; margin: 4px;" title="images" src="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/images10.jpg" alt="" width="181" height="136" />Comproprietà</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">In caso di contitolarità sull&#8217;immobile, ciascun contitolare è obbligato ad effettuare distintamente il versamento dell&#8217;ici limitatamente alla parte corrispondente alla propria quota di titolarità. Il Comune può stabilire di considerare regolarmente eseguiti i versamenti effettuati da un contitolare anche per conto degli altri. Per le parti comuni del condominio, al pagamento provvede l&#8217;amministratore.</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;"><img class="alignleft size-full wp-image-3187" style="border: 3px solid black; margin: 4px;" title="images" src="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/images11.jpg" alt="" width="181" height="137" />Multiproprietà</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">Per gli immobili sui quali sono costituiti diritti reali di godimento a tempo parziale ( multiproprietà) il versamento dell&#8217;ici deve essere effettuato dall&#8217;amministratore del condiminio o della comunione.</h3>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;">Esoneri e Riduzioni</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">L&#8217;ici non è dovuta sulla casa di abitazione principale e relative pertinenze. Non deve pagare l&#8217;ici nemmeno chi possiede la nuda proprietà o chi è proprietario di terreni agricoli situati nelle aree montane o di collina ( legge 984/77) e individuati con apposita circolare dal Ministero delle Finanze ( n. 9 del 14 giugno 1993). Esclusi dal pagamento sono anche alcuni immobili particolari come quelli posseduti dallo Stato o dalle Regioni, le edicole, i chioschi, le stazioni di rifornimento, le chiese,i recinti chiusi per mercati e musei, biblioteche e archivi aperti al pubblico.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili o inutilizzati, l&#8217;ici è ridotto della metà per il periodo dell&#8217;anno in cui si verifica l&#8217;inagilibiltà. L&#8217;inagibiltà o inabitabilità del fabbricato da diritto alla riduzione dell&#8217;ici pari al 50% e deve essere accertata dall&#8217;Ufficio del Territorio con perizia a carico del proprietario. In alternativa il contribuente potrà presentare autocertificazione. L&#8217;inagibilità o inabitabilità deve considerarsi in un degrado sopravvenuto ( fabbricato diroccato, fatiscente ecc) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline; color: #000080;"><strong>Abitazione principale</strong></span> : l&#8217;ici non si paga per l&#8217;unità immobiliare adibita a dimora abituale del contribuente che la possiede a titolo di proprietà ovvero di diritto reale di usufrutto, uso ed abitazione e sulle sue pertinenze. A ciò fanno eccezione le abitazioni classificate A1 (abitazione signorili), A8 ( ville) e A9 ( castelli) che continuano a pagare il tributo con aliquota agevolata per l&#8217;abitazione principale. Per abitazione principale si intende quelle di residenza anagrafica del contribuente.</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline; color: #000080;"><strong>Esenzione sulle pertinenze</strong></span>: l&#8217;esenzione ici si applica anche sulle pertinenze dell&#8217;abitazione principale ( garage, cantine, box auto ecc.).Se il Comune ha stabilito delle limitazioni per gli immobili qualificabili come pertinenze,stabilendo, ad esempio, un numero massimo di unità immobiliari, il contribuente dovrà attenersi alle indicazioni fornite dal comune. Chi ha , ad esempio, più di un box per non pagare l&#8217;ici sulle altre pertinenze dovrà verificare cosa il Comune di residenza ha stabilito al riguardo.<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #000080; text-decoration: underline;">Coniuge superstite</span></strong></span> : tra i diritti reali che fanno scattare l&#8217;obbligo di pagare l&#8217;ici rientra anche il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare che viene acquisito dal coniuge superstite. Se l&#8217;immobile non è classificato come A1, A8 o A9 e il coniuge superstite continua a vivere nella residenza familiare l&#8217;imposta non è dovuta. Se invece si tratta di immobili di pregio, il coniuge deve pagare l&#8217;ici (indipendentemente dalla quota di possesso)senza che gli altri dimoranti ( ad esempio i figli eredi) paghino alcunchè.</h3>
<h3 style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/zEdDeuZaMBg" frameborder="0" width="360" height="215"></iframe></h3>
<h3><strong><span style="color: #000080;">Variazioni nel 2011</span></strong></h3>
<h3>L&#8217;esenzione del pagamento dell&#8217;Ici per l&#8217;abitazione principale vale, ovviamente, per il periodo durante il quale l&#8217;immobile ha avuto tale destinazione nel 2011. Se, ad esempio, un appartamento era dato in affitto sino al 31 luglio 2011 per poi essere destinato ad abitazione principale del contribuente, si dovrà pagare normalmente l&#8217;imposta per i primi 7 mesi del 2011, mentre per il periodo successivo scatterà l&#8217;esenzione. In questi casi vale la regola dei 15 gg. che obbliga ai fini ici a conteggiare come mese intero, quello nel quale la situazione si è protratta per almeno 15 giorni.</h3>
<h3><span style="color: #000080;"><strong>Appartamenti contigui</strong> : </span> Chi abita in una casa costituita da due unità immobiliari accatastate separatamente con due distinte rendite catastali, non può usufruire per entrambi gli appartamenti dell&#8217;esenzione IVI. I due appartamenti, costituendo di fatto un&#8217;unica abitazione, vengono considerati ai fini ICI singolarmente e separatamente, ciascuno per la propria rendita catastale.Per poter usufruire per intero dell&#8217;esenzione occorre richiedere l&#8217;accatastamento unitario dei due immobili. A contrario bisogna però sottolineare come alcune sentenze della Cassazione abbiano stabilito che in questi casi l&#8217;Ici non è dovuto dovendo far riferimento alla specifica destinazione d&#8217;uso degli appartamenti che li rende, di fatto,come un&#8217;unica unità immobiliare.</h3>
<h3>Il contribuente quindi o paga l&#8217;Ici per uno dei due appartamenti oppure, ricevuto l&#8217;accertamento dal Comune, presentare ricorso : il giudice, seguendo il suddetto orientamento giurisprudenziale, potrebbe dargli ragione.</h3>
<h3><strong><span style="color: #000080;">Se moglie e figli vivono altrove, niente esenzione</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">Il contribuente che dimora abitualmente in una casa non ha diritto all&#8217;agevolazione o esenzione ici prevista per l&#8217;abitazione principale, se moglie e figli , non separati legalmente, dimorano altrove.E&#8217; quello che stabilisce la Cassazione con sentenza del giugno 2010 nella quale si legge che per abitazione principale deve intendersi quella in cui il contribuente dimora abitualmente con i familiari. Tale decisione vuole scoraggiare i furbetti che decidono di trasferire la residenza nelle varie case di proprietà per non pagare l&#8217;ici sulla seconda casa.</h3>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;">IMMOBILI ESENTI DAL PAGAMENTO DELL&#8217;ICI</span></strong></h3>
<div class="WordSection1">
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse: collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border: 1pt solid windowtext; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;" align="center">Diverse situazioni</p>
</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;" align="center">Ici 2011</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Abitazione principale ( escluse cat. A/1, A/8, A/9)</p>
</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">NO</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Abitazione principale ( escluse cat. A/1, A/8, A/9) + 1 box e 1</p>
<p>cantina</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">NO</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Abitazione principale ( escluse cat. A/1, A/8, A/9) + 2 box e 1</p>
<p>cantina</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">NO</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Abitazione principale di pregio ( cat. A/1, A/8, A/9) ed eventuali</p>
<p>pertinenze</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Si, con aliquota agevolata e detrazione per abitazione principale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Abitazione ( A/1, A/8, A/9) di proprietà del marito assegnata dal</p>
<p>Giudice alla moglie</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Moglie : no Ici</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Marito : Si ici, con aliquota agevolata e detrazione per abitazione</p>
<p>principale</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Abitazione non di pregio di proprietà del marito assegnata alla</p>
<p>moglie</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Moglie : no ici</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Marito : no ici, a patto che non sia proprietario di altro immobile utilizzato</p>
<p>come abitazione e situato nello stesso Comune in cui si trova l’ex casa</p>
<p>coniugale</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Abitazione non locata posseduta da cittadino italiano residente all’estero</p>
</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">NO</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Abitazione in uso ai figli</p>
</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">NO ( se assimilata dal Comune come prima casa)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 244.45pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Abitazioni delle cooperative adibite ad abitazione principale dai</p>
<p>soci assegnatari</td>
<td style="width: 244.45pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt;" valign="top" width="326">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">NO</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3 class="MsoNormal"></h3>
<h3 class="MsoNormal"></h3>
<h3 class="MsoNormal"><strong><span style="color: #000080;">Detrazione prima casa per abitazione di lusso</span></strong> : Anche chi ha abitazioni di lusso ed è quindi costretto a pagare l&#8217;ici sulla prima casa ha comunque diritto ad una detrazione base pari ad euro 103,29 l&#8217;anno. In caso di più contribuenti che dimorano nella stessa abitazione la detrazione va divisa in parti uguali tra loro, a prescindere dalla percentuale del possesso.</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><strong>COME SI CALCOLA L&#8217;ICI</strong></span></h3>
</div>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;"><img class="size-medium wp-image-3193 aligncenter" style="border: 3px solid black; margin-top: 4px; margin-bottom: 4px;" title="VA505" src="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/VA505-300x225.gif" alt="" width="210" height="158" /></span></strong></h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000080;">Base imponibile per i fabbricati</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">L&#8217;ici si determina applicando al valore catastale dell&#8217;immobile ( base imponibile) l&#8217;aliquota deliberata per il 2011 dal Comune ove l&#8217;immobile è situato. Si parte, quindi, dalla rendita catastale risultante in catasto al 1° gennaio 2011 e si rivaluta del 5%. Quanto ottenuto va moltiplicato per</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- 100 , se si tratta di fabbricati classificati nei gruppi catastali A ( abitazioni) e C ( magazzini, posti auto) con esclusione delle categorie A/10 e c/1;</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- 140, se si tratta di fabbricati classificati nel gruppo catastale B ( collegi, convitti)</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- 50, se si tratta di fabbricati classificati nel gruppo catastale D ( opifici, alberghi, teatri, banche) e nella categoria A/10 ( uffici)</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- 34, se si tratta di negozi e botteghe ( categoria C/1).</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Va considerato che le rendite annotate negli atti catastali non comprendono l&#8217;aumento del 5%</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000080;">Immobili storici</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">L&#8217;ici relativa agli immobili dichiarati di interesse storico e artistico ( D.Lgs 490/99 e D.Lgs 42/04) viene determinata sul valore dei predetti fabbricati calcolando la rendita catastale più bassa tra quelle previste per le abitazioni ove è ubicato l&#8217;immobile storico. Questa rendita deve essere rivalutata del 5% e moltiplicata per 100 anche se il fabbricato è classificato nella categoria A/10 ( uffici) o c/1 ( negozi) o D. Questo in quanto, con questo sistema di determinazione della rendita catastale, il fabbricato è stato assimilato ad una abitazione.</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000080;">Il calcolo dell&#8217;imposta</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">Sul valore catastale ottenuto si applica l&#8217;aliquota comunale del Comune ove è sito l&#8217;immobile ( di solito dal 4 sino al 9 per mille). Si ottiene quindi l&#8217;ici dovuta. Una volta determinata l&#8217;imposta dovuta per tutto l&#8217;anno, bisogna rapportarla alla percentuale e al periodo di possesso. L&#8217;ici, infatti, è dovuta proporzionalmente ai mesi dell&#8217;anno durante i quali si è posseduto l&#8217;immobile. Il mese nel quale la titolarità si è protratta solo in parte è computato per intero in capo al soggetto che ha posseduto per più di 14 giorni , mentre non è computato in capo al soggetto che ha posseduto per meno di 15 giorni.</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000080;">Aree fabbricabili</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">Il valore delle aree fabbricabili è costituito dal valore venale in commercio determinato avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all&#8217;indice di edificabilità, alla destinazione d&#8217;uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai pressi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.</h3>
<h3><strong><span style="color: #000080;">Agevolazioni per i coltivatori</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">Il valore dei terreni agricoli è costituito dal reddito dominicale moltiplicato per 75 e poi rivalutato al 25%. Per i terreni agricoli posseduti da imprenditori e coltivatori diretti che svolgono la loro attività a titolo principale sono previste delle agevolazioni</h3>
<div class="WordSection1">
<table class="MsoTableGrid" style="width: 334pt; margin-left: 51pt; border-collapse: collapse;" width="445" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr style="height: 13.95pt;">
<td style="width: 167pt; border: 1pt solid windowtext; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.95pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Base imponibile fino ad euro 25.822,284</p>
</td>
<td style="width: 167pt; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.95pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;" align="center">SCONTO</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;" align="center">( non si paga)</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 13.95pt;">
<td style="width: 167pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.95pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Oltre 25.822,84 fino a 61.974,83</p>
</td>
<td style="width: 167pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.95pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;" align="center">Sconto 70%</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 13.15pt;">
<td style="width: 167pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.15pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Oltre 61.974,83 fino a 103.291,38</p>
</td>
<td style="width: 167pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.15pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;" align="center">Sconto 50%</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 13.95pt;">
<td style="width: 167pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.95pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Oltre 103.291,38 sino a 129.114,22</p>
</td>
<td style="width: 167pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.95pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;" align="center">Sconto 25%</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 13.95pt;">
<td style="width: 167pt; border-right: 1pt solid windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; -moz-border-top-colors: none; -moz-border-right-colors: none; -moz-border-bottom-colors: none; -moz-border-left-colors: none; -moz-border-image: none; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.95pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">Oltre 129.114,22</p>
</td>
<td style="width: 167pt; border-width: medium 1pt 1pt medium; border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; padding: 0cm 5.4pt; height: 13.95pt;" valign="top" width="223">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;" align="center">Niente sconto</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3 class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per terreni agricoli si deve intendere quelli effettivamente adibiti ad attività imprenditoriale agricola. Fra questi terreni sono esenti, però, quelli situati in aree montane o di collina indicate dalla legge 984/77 e dalla circolare ministeriale n. 9 del 4 giugno 1993. Sono poi esclusi dall&#8217;ici anche i terreni normalmente inutilizzati ( incolti) quelli non pertinenze dei fabbricati, utilizzati per attività diverse da quelle agricole e quelli sui quali l&#8217;attività agricola è esercitata occasionalmente . Per quanto riguarda i fabbricati rurali, questi sono esenti da ici quando fanno capo a imprenditori agricoli regolarmente iscritti al registro delle imprese.</h3>
<h3 class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000080;">Eredi ed Ici</span></strong></h3>
<h3 class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Chi ha avuto un appartamento in eredità deve ricalcolare l&#8217;ici dovuta dal defunto sino alla data del decesso e pagare l&#8217;imposta con un bollettino a suo nome o con delega F24. Per il restante periodo dell&#8217;anno, l&#8217;ici deve essere pagata dagli eredi in proporzione delle quote ereditate. Se si tratta dell&#8217;abitazione coniugale e l&#8217;immobile non è esente da ici, questa è dovuta interamente dal coniuge superstite.</h3>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;">COME SI PAGA L&#8217;ICI</span></strong></h3>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3196" title="images" src="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/images12.jpg" alt="" width="241" height="209" /><strong></strong></p>
<h3 style="text-align: justify;">Chi è tenuto al pagamento dell&#8217;ici potrà utilizzare <strong><span style="color: #000080;">il modello F24.</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">I codici tributo previsti sono i seguenti :</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;">3901</span> : ici per l&#8217;abitazione principale</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;">3902</span>: ici per i terreni agricoli</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;">3903</span>: ici per le aree fabbricabili</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;">3904:</span> ici per gli altri fabbricati</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;">3906:</span> ici -interessi</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;">3907 :</span> ici- sanzioni</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Nello spazio &#8221; codice ente/ codice comune&#8221; si deve indicare il codice catastale del comune dove sono situati gli immobili.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Nel campo &#8221; anno di riferimento&#8221; si deve indicare l&#8217;anno per il quale si versa l&#8217;imposta</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Se il contribuente possiede più immobili, in ciascun modello F24 può indicarne fino a quattro ( situati anche in comuni diversi).</h3>
<h3 style="text-align: justify;">I titolari di partita iva che pagano l&#8217;ici con il modello F24 devono utilizzare anche per questo pagamento le modalità telematiche.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">L<span style="color: #000080;">&#8216;ici si può pagare anche con bollettino postale.</span></h3>
<h3 style="text-align: justify;">Sul bollettino deve essere  indicato il c/c postale intestato al Comune o quello dell&#8217;Agente di riscossione a cui è stato affidato il servizio. Se il contribuente possiede più immobili ubicati nello stesso comune dovrà per l&#8217;imposta complessivamente dovuta, effettuare un unico versamento utilizzando un solo bollettino psotale. Se gli immobili,invece, sono ubicati in comuni diversi il contribuente dovrà fare separati versamenti per ogni comune.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">L&#8217;ici non deve essere versata se l&#8217;imposta dovuta è uguale o inferiore a 12 euro salvo che il Comune non abbia previsto un importo minimo diverso.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Il bollettino va compilato in ogni sua parte, sia sulla ricevuta di versamento che sulla ricevuta di accredito, attenendosi alle modalità di compilazione riportate sul retro del modulo. In particolare :</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- l&#8217;importo da versare deve essere arrotondato all&#8217;unità di euro</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- il bollettino deve essere intestato al Comune o all&#8217;eventuale servizio di riscossione affidatario</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- il comune di ubicazione degli immobili non può che essere uno soltanto e va indicato senza interruzioni nè spazi bianchi</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- gli importi da indicare come riferiti a terreni agricoli, aree fabbricabili, abitazione principale,altri fabbricati, rappresentano una suddivisione dell&#8217;importo complessivamente versato. Gli importi riferiti a queste categorie debbono corrispondere all&#8217;importo che il contribuente ha complessivamente versato.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- il numero dei fabbricati deve riferirsi alle unità immobiliari per le quali viene effettuato il versamento, ivi compresa l&#8217;abitazione principale, che sono iscritte al catasto edilizio con attribuzione di autonoma rendita catastale.Pertanto, concorre alla formazione di tale numero anche la cantina o il garage cui sia attribuita autonoma rendita catastale</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- l&#8217;importo riferito all&#8217;abitazione principale è quello effettivamente versato per tale abitazione e al netto della detrazione così come è stata calcolata dal contribuente.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- chi paga l&#8217;ici per l&#8217;abitazione principale e relative pertinenze nel bollettino deve indicare nella casella &#8220;abitazione principale&#8221; solo l&#8217;importo che versa per la prima casa. Gli importi per le eventuali pertinenze vanno invece indicati nella casella &#8221; altri fabbricati&#8221;</h3>
<h3 style="text-align: justify;">- l&#8217;importo da indicare come detrazione per l&#8217;abitazione principale nelle apposite caselle è quello che il contribuente ha calcolato per quantificare l&#8217;imposta da lui versata per l&#8217;abitazione principale.</h3>
</div>
<h3></h3>
<h3></h3>
]]></content:encoded>
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		<title>Autovelox: sempre contro gli automobilsiti!</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 07:45:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il codice stradale ammette ancora l’uso dell’autovelox su qualsiasi tratto di strada debitamente segnalato e presidiato senza necessità di fermo immediato del veicolo. Nessuna norma richiede che nel verbale sia poi obbligatoriamente indicata l’attestazione della funzionalità dello strumento elettronico che deve però essere necessariamente di modello omologato&#8230;Lo ha ribadito la Corte di cassazione, sez. II [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/Fotolia_17328826_XS.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-492" style="margin: 4px; border: 3px solid black;" title="barcavelox a Venezia" src="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/Fotolia_17328826_XS-300x200.jpg" alt="" width="240" height="160" /></a>Il codice stradale ammette ancora l’uso dell’autovelox su qualsiasi tratto di strada debitamente segnalato e presidiato senza necessità di fermo immediato del veicolo. Nessuna norma richiede che nel verbale sia poi obbligatoriamente indicata l’attestazione della funzionalità dello strumento elettronico che deve però essere necessariamente di modello omologato&#8230;<span id="more-491"></span>Lo ha ribadito la Corte di cassazione, sez. II civ., con la sentenza n. 21983 del 27 ottobre 2010. Un automobilista fotografato da una pattuglia di vigili attrezzati con un classico sistema di controllo elettronico della velocità ha ricevuto per posta la notifica del verbale e ha proposto ricorso al giudice di pace. Il magistrato onorario e il tribunale in sede d’appello hanno accolto le doglianze dell’autista evidenziando che il controllo di polizia è stato effettuato in un tratto di strada non autorizzato dal prefetto, senza contestazione immediata e senza attestazione di regolarità dello strumento. Contro questa determinazione il comune ha quindi proposto con successo ricorso in Cassazione. L’art. 4 del dl 121/2002 che si occupa dei tratti di strada dove l’autovelox può operare in deroga la principio della contestazione immediata, specifica innanzitutto la sentenza, “non pone una generalizzata esclusione delle apparecchiature elettroniche di rilevamento al di fuori delle strade prese in considerazione ma lascia, per contro, in vigore, relativamente alle strade diverse da esse, le disposizioni che consentono tale utilizzazione ma con l’obbligo della contestazione immediata, salve le eccezioni espressamente previste dall’art. 201, comma 1-bis, cod. strada”. In pratica nessuna norma impedisce alla polizia stradale di effettuare i controlli su qualsiasi tratto di strada purché con uso di strumenti omologati debitamente segnalati e presidiati. E il fermo dei veicoli non condiziona la legittimità dell’accertamento. Basterà che nel verbale, prosegue il collegio, sia indicato chiaramente uno dei motivi di mancata contestazione immediata come per esempio l’impossibilità di fermare il veicolo per determinazione dell’illecito contestualmente al passaggio del mezzo davanti all’autovelox. Circa la funzionalità degli strumenti gli ermellini sono molto chiari. Gli strumenti elettronici devono essere omologati ma questa attestazione va riferita al modello e non al singolo esemplare. Il termine di validità dell’omologazione indica solo la scadenza della possibile commercializzazione dell’autovelox e non la sua necessaria rottamazione. Infine nessuna norma richiede nel verbale per eccesso di velocità una attestazione di perfetta funzionalità dello strumento. Spetterà al trasgressore dimostrare il contrario evidenziando situazioni ostative al corretto funzionamento del misuratore di velocità.</p>
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		<title>Alcool Tasso Zero! Alle porte novità al codice della strada</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 05:24:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riforme alle porte per gli automobilisti e non&#8230;.. Per i ciclisti arriverà il giubbotto rifrangente serale ma non vi sarà più decurtazione di punti o sospensione della patente. Alcool zero per i più giovani, sino a 21 anni, i neopatentati ed i conducenti professionali. Bere anche solo una birra determinerà una sanzione severa per questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><a href="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/Fotolia_1930759_XS.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-371" title="drinking and driving" src="http://www.legalius.it/wp-content/uploads/Fotolia_1930759_XS-300x200.jpg" alt="" width="168" height="112" /></a>Riforme alle porte per gli automobilisti e non&#8230;..<span id="more-370"></span><br />
</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Per i ciclisti arriverà il giubbotto rifrangente serale ma non vi sarà più decurtazione di punti o sospensione della patente.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Alcool zero per i più giovani, sino a 21 anni, i neopatentati ed i conducenti professionali. Bere anche solo una birra determinerà una sanzione severa per questi guidatori pari ad euro 155,00 e 5 punti sulla patente, con raddoppio in caso di incidente.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Viene però depenalizzato il reato di guida in stato di ebrezza nel caso in cui il tasso alcolico non superi gli 0,8 g/l.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Per verificare poi la guida sotto sostanze stupefacenti la polizia potrà adottare persino il prelievo assistito del fluido del cavo orale.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Per quanto riguarda le multe potranno essere installati nuovi controlli elettronici del traffico volti a monitorare accessi comportamenti vietati quali l’accesso alle aree pedonali, la velocità pericolosa, la guida contromano e sui veicoli a due ruote. Fuori dai centri abitati per queste installazioni sarà però obbligatorio il preventivo decreto del prefetto, come oggi è per l’autovelox. I proventi derivanti dalla infrazione dovranno essere ripartiti in parti uguali tra proprietario della strada ed ente accertatore.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">La riforma riguarderà poi anche gli autovelox i quali non potranno essere installati prima di 1 km dall’inizio del limite di velocità.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Scende poi da 3 a 5 punti la decurtazione di chi supera i limiti di velocità di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h. </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Tra 40 e 60 Km/h oltre il limite consentito la multa aumenta a 500 euro ma i punti scendono a 6 anzichè i 10 attuali e non scatterà più il divieto di guida dalle ore 22 alle ore 7 per tre mesi dopo la restituzione della patente sospesa. </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Se la velocità supera i 60 km/h la multa sale ad euro 779,00 restando invariata la decurtazione dei punti. </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">La velocità sulle autostrade sarà innalzata a 150 km/h solo nei tratti ove sono installati i tutor. </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Raddoppia poi la sanzione per gli autisti che non rispetteranno il limite antismog imposto dai comuni e nel caso di reiterazione il trasgressore sarà poi sottoposto alla sospensione della patente da 15 a 30 gg.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><strong>Viene poi semplicifcata la burocrazia delle quattro ruote</strong></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Il nuovo art. 94 bis cod strad, per evitare le frodi assicurative fiscali ed amministrative perpetrate da chi è solito intestare il veicolo a minori, incapaci ecc., vieterà d’ora in poi il rilascio dei documenti di circolazione dei veicoli “ qualora risultino situazioni di intestazione o cointestazione simulata che eludono l’accertamento della responsabilità civile della circolazione di un veicolo”.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Tutte le nuove targhe diventano individuali cioè collegate alle persone e non al mezzo restando così legata al possessore anche in caso di vendita di autoveicolo e potrà essere applicato su altro autoveicolo. </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Spariscono poi i vecchi contrassegni dei ciclomotori , i c.d. targhini così come i bollini di rinnovo della patente. In caso di rinnovo della patente il guidatore riceverà a casa il nuovo documento con obbligo di distruzione del vecchio. Importante poi è che gli organi di polizia dovranno notificare le multe non più entro 150 giorni ma bensì entro 90 gg.  Salirà a 100 giorni il termine per la notifica al proprietario del veicolo nel caso in cui la polizia abbia contestato subito l’infrazione ad un conducente diverso. Sarà possibile pagare poi le multe a rate senza incorrere nel raddoppio ma solo per i non abbienti e previa esibizione di documentazione attestante tale status.</span></p>
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